SH Pod Advanced VRF: quando l’insonorizzazione diventa parte del progetto impiantistico
Sistema fonoassorbente per unità VRF e VRV che migliora il comfort acustico senza compromettere le prestazioni
Nel lavoro quotidiano di progettisti e installatori HVAC/R, ci sono aspetti che emergono solo dopo l’installazione. La rumorosità delle unità esterne è uno di questi: spesso sottovalutata in fase progettuale, diventa poi un nodo critico, soprattutto in contesti urbani, residenziali o sensibili come uffici e strutture sanitarie.
Intervenire a posteriori non è mai semplice. Servono soluzioni che non compromettano il funzionamento dell’impianto, che non penalizzino i flussi d’aria e che, allo stesso tempo, siano realmente efficaci sul piano acustico. È proprio su questo equilibrio che si inserisce SH Pod Advanced VRF, il guscio insonorizzato sviluppato da STS Isolamenti per unità VRF, VRV e sistemi ad espansione diretta.
Insonorizzazione completa dell’unità e riduzione reale della rumorosità
Più che un semplice rivestimento, SH Pod Advanced VRF è progettato come un involucro completo che avvolge l’unità motocondensante su tutti i lati. Questo consente di intervenire in modo efficace anche su impianti già installati, senza modificare la macchina o la sua configurazione.
L’abbattimento acustico risulta uniforme e continuo, evitando dispersioni sonore localizzate tipiche delle schermature parziali. I test condotti indicano una riduzione fino a 16 dB(A), un valore che, in molti contesti applicativi, può fare la differenza tra un impianto critico e uno conforme ai limiti normativi.
Flussi d’aria ottimizzati e perdite di carico contenute: il nodo tecnico delle soluzioni insonorizzanti
Uno degli aspetti più delicati quando si interviene sull’insonorizzazione delle unità esterne riguarda la circolazione dell’aria. Ridurre il rumore, infatti, spesso significa introdurre ostacoli al flusso, con conseguenze dirette sulle prestazioni della macchina.
Nel caso di SH Pod Advanced VRF, questo limite viene superato grazie alla griglia afonica Baffleless™, progettata per garantire una superficie libera in aspirazione fino al 100%, equivalente a quella dello scambiatore. Il passaggio d’aria avviene quindi in modo silenziato ma senza restrizioni, eliminando l’effetto bypass e mantenendo separati i flussi.
Questo approccio si riflette anche nei dati fluidodinamici: la perdita di carico complessiva si mantiene contenuta, intorno ai 16,17 Pa, mentre il coefficiente di assorbimento acustico raggiunge valori elevati (αw fino a 0,95) . Il risultato è un sistema che lavora in equilibrio tra silenziosità e prestazioni, senza introdurre compromessi.
Estetica, protezione e integrazione architettonica dell’impianto
Oggi le unità esterne non sono più elementi secondari, soprattutto in contesti architettonici curati. L’impatto visivo degli impianti è diventato parte integrante del progetto.
SH Pod Advanced VRF risponde anche a questa esigenza, offrendo la possibilità di personalizzare completamente l’aspetto del guscio grazie alla verniciatura secondo la cartella RAL. La struttura in acciaio zincato garantisce resistenza nel tempo, mentre l’involucro protegge l’unità dagli agenti atmosferici, come la grandine.
Si tratta quindi di una soluzione che non solo migliora il comfort acustico, ma contribuisce anche alla durabilità e all’integrazione visiva dell’impianto.
Applicazioni trasversali e attenzione alla corretta installazione
La versatilità del sistema ne consente l’utilizzo in diversi ambiti applicativi, dalle installazioni residenziali agli uffici, fino agli impianti industriali e al settore sanitario. Può essere impiegato su unità VRF, VRV, motocondensanti e sistemi ad espansione diretta, adattandosi a esigenze progettuali molto diverse tra loro.
Allo stesso tempo, come tutte le soluzioni acustiche, richiede un approccio consapevole: la valutazione preliminare della fonte di rumore, il corretto posizionamento rispetto alle superfici e la gestione dei passaggi impiantistici sono elementi determinanti per ottenere le prestazioni dichiarate .
Dalla correzione del problema alla progettazione del comfort acustico
La gestione della rumorosità non può più essere affrontata come un intervento secondario. Le esigenze normative, il comfort degli utenti e l’integrazione architettonica richiedono soluzioni sempre più evolute.
SH Pod Advanced VRF si inserisce in questo scenario proponendo un cambio di prospettiva: non intervenire solo quando il problema emerge, ma integrare fin dall’inizio una soluzione capace di gestire il comfort acustico come parte del progetto impiantistico.
FAQ
SH-POD Advanced VRF è progettato per installazioni in contesti sensibili al rumore come hotel, strutture ricettive, edifici residenziali di fascia alta e contesti urbani ad alta densità. È particolarmente indicato quando le unità esterne VRF devono essere installate in copertura, cortili interni o in prossimità di ambienti abitati, dove i limiti acustici sono stringenti.
L’insonorizzazione diventa necessaria quando i livelli sonori delle unità esterne rischiano di superare i limiti normativi o compromettere il comfort acustico. In fase progettuale, ciò avviene tipicamente in presenza di vincoli urbanistici, capitolati prestazionali elevati (es. hotellerie) o in interventi di riqualificazione dove gli spazi tecnici sono limitati e vicini a zone occupate.
A differenza delle barriere acustiche applicate a posteriori, SH-POD è una soluzione ingegnerizzata che integra isolamento acustico, ventilazione e accessibilità manutentiva. Questo consente di evitare problemi di surriscaldamento, garantire il corretto funzionamento delle unità VRF e mantenere prestazioni energetiche ottimali, riducendo al contempo il rischio di errori progettuali o installativi.
La differenza principale risiede nell’approccio “impiantistico”: SH-POD non è un semplice rivestimento, ma un sistema progettato per lavorare in sinergia con le unità VRF. Include gestione dei flussi d’aria, attenuazione acustica certificata e configurazioni modulari, permettendo una personalizzazione in funzione della potenza installata e delle condizioni operative.
È fondamentale valutare correttamente il dimensionamento del POD in funzione delle unità VRF, garantire adeguati ricambi d’aria e prevedere accessi per la manutenzione. Inoltre, l’integrazione deve tenere conto della distribuzione degli spazi, dei vincoli architettonici e delle distanze minime per evitare ricircoli d’aria che possano compromettere le prestazioni.
SH-POD consente di risolvere criticità legate al rispetto dei limiti acustici, alla gestione degli spazi tecnici e alla compatibilità tra esigenze architettoniche e impiantistiche. In particolare, permette di installare sistemi VRF anche in contesti complessi, evitando soluzioni improvvisate e garantendo continuità operativa, efficienza e comfort acustico nel lungo periodo.
