Refrigeranti alternativi: formazione e competenze al centro della transizione del settore HVAC/R
La formazione sui refrigeranti alternativi diventa centrale per supportare la transizione del settore HVAC/R verso soluzioni a basso GWP.
La transizione verso refrigeranti a basso impatto climatico non riguarda solo le tecnologie, ma richiede un aggiornamento continuo delle competenze lungo tutta la filiera HVAC/R. In questo contesto, la formazione tecnica assume un ruolo sempre più strategico per garantire sicurezza, efficienza e corretta gestione dei nuovi refrigeranti.
Proprio in questa direzione si inseriscono iniziative formative internazionali dedicate ai professionisti del settore, con l’obiettivo di supportare la diffusione delle conoscenze sui refrigeranti alternativi.
Formazione avanzata sui refrigeranti a basso GWP
Dal 11 al 15 maggio 2026, in Irlanda, si terrà una nuova sessione del programma Real Alternatives Train-the-Trainers (TOT), dedicata alla formazione avanzata sui refrigeranti alternativi.
Il programma è rivolto a formatori e professionisti che operano nel settore della refrigerazione e climatizzazione, con l’obiettivo di trasferire competenze tecniche aggiornate su:
- utilizzo di refrigeranti a basso GWP
- gestione in sicurezza di fluidi naturali e alternativi
- best practice per installazione, manutenzione e progettazione
Si tratta di un approccio che punta a creare una rete di formatori qualificati, in grado di diffondere le conoscenze necessarie per accompagnare il settore nella fase di transizione.
Competenze tecniche sempre più centrali nel settore del freddo
L’introduzione di nuovi refrigeranti – come CO₂, ammoniaca e idrocarburi – richiede infatti competenze specifiche, sia in fase progettuale che operativa.
La gestione di questi fluidi implica una conoscenza approfondita di aspetti come:
- sicurezza degli impianti
- caratteristiche termodinamiche dei refrigeranti
- normative europee e certificazioni
In questo scenario, la formazione diventa un elemento chiave per garantire non solo la conformità normativa, ma anche l’affidabilità e le prestazioni degli impianti.
Un passaggio fondamentale per la transizione del settore
Il percorso di decarbonizzazione del settore HVAC/R passa quindi anche attraverso lo sviluppo delle competenze. La diffusione dei refrigeranti alternativi non può prescindere da una preparazione adeguata dei professionisti, chiamati a gestire tecnologie sempre più evolute.
Iniziative come il programma Train-the-Trainers rappresentano un esempio concreto di come il settore stia investendo nella formazione per affrontare le sfide future, rafforzando la competitività e la sostenibilità della filiera del freddo.
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FAQ
La transizione verso refrigeranti a basso GWP richiede nuove competenze tecniche legate a progettazione, installazione e manutenzione degli impianti. I nuovi fluidi, come CO₂, ammoniaca o idrocarburi, presentano caratteristiche diverse in termini di pressione, sicurezza e gestione, rendendo indispensabile un aggiornamento continuo dei professionisti del settore.
I tecnici devono acquisire competenze su classificazioni di sicurezza (A2L, A3), gestione delle pressioni, manipolazione dei fluidi e normative F-Gas, oltre alla capacità di utilizzare nuovi strumenti e componenti compatibili. La formazione e la certificazione diventano quindi elementi chiave per operare in conformità alle normative e garantire la sicurezza degli impianti.
La diffusione di refrigeranti alternativi comporta un ripensamento delle soluzioni impiantistiche, dalla scelta dei componenti alla progettazione dei sistemi. Per installatori e progettisti significa adattarsi a nuove tecnologie, aggiornare le procedure operative e gestire sistemi sempre più complessi e orientati all’efficienza energetica e alla sostenibilità.
