Focus Sostenibilità ed efficienza

18.05.2026

Oltre i refrigeranti: il raffrescamento sostenibile entra al centro delle strategie climatiche globali

Il Sustainable Cooling Forum 2026 evidenzia il ruolo strategico del raffrescamento sostenibile nelle politiche climatiche globali.

Nel dibattito sulla transizione climatica, il tema del raffrescamento sta assumendo un ruolo sempre più strategico. Se per anni l’attenzione si è concentrata soprattutto sulla sostituzione dei refrigeranti ad alto GWP, oggi il settore HVAC/R si trova davanti a una sfida molto più ampia: ripensare il modo in cui vengono progettati, alimentati e gestiti i sistemi di cooling a livello globale.

È questo il messaggio emerso dal Sustainable Cooling Forum 2026 organizzato da UNIDO a Vienna, dove il raffrescamento è stato affrontato non solo come questione tecnologica o normativa, ma come elemento centrale delle politiche climatiche, energetiche e sociali.

 

Il cooling come sfida energetica globale

Secondo quanto evidenziato durante il forum, i sistemi di raffrescamento rappresentano oggi circa il 7% delle emissioni globali di gas serra, mentre la domanda elettrica legata al cooling potrebbe triplicare entro il 2060.

La crescita delle temperature globali, l’urbanizzazione e l’espansione economica stanno infatti aumentando rapidamente la domanda di raffrescamento in edifici, industria, trasporti e catena del freddo.

Il tema riguarda diversi ambiti strategici:

  • refrigerazione commerciale e industriale
  • climatizzazione degli edifici
  • cold chain alimentare e farmaceutica
  • accesso al raffrescamento nei Paesi più vulnerabili
  • efficienza energetica delle infrastrutture HVAC/R

Per questo motivo, il forum ha evidenziato la necessità di affrontare il cooling attraverso un approccio sistemico, capace di integrare tecnologia, energia, sostenibilità e resilienza climatica.

 

Oltre gli F-Gas: efficienza, energia e accessibilità

Uno dei concetti più rilevanti emersi durante il Sustainable Cooling Forum riguarda proprio il superamento di una visione limitata alla sola transizione dei refrigeranti.

Secondo UNIDO, la sostenibilità del raffrescamento non dipende soltanto dall’utilizzo di refrigeranti low-GWP, ma anche da:

  • efficienza energetica degli impianti
  • accesso globale alle tecnologie di cooling
  • integrazione con energie rinnovabili
  • sviluppo industriale locale
  • riduzione della domanda energetica complessiva

Il forum ha infatti sottolineato come il raffrescamento rappresenti contemporaneamente una sfida climatica, sanitaria, sociale ed economica.

Per il settore HVAC/R, questo significa che il futuro della refrigerazione sostenibile non sarà legato a una singola tecnologia, ma alla capacità di costruire sistemi più efficienti, accessibili e integrati con il contesto energetico.

 

Refrigerazione e clima: verso una nuova visione del settore

La crescente attenzione internazionale verso il cooling conferma quanto il settore della refrigerazione stia assumendo un ruolo sempre più centrale nelle strategie climatiche globali.

Dalla conservazione alimentare ai data center, dagli edifici alle infrastrutture sanitarie, il raffrescamento è ormai considerato una componente essenziale per resilienza climatica, sicurezza energetica e qualità della vita.

Per il comparto HVAC/R, la sfida dei prossimi anni sarà quindi molto più ampia della semplice sostituzione dei refrigeranti tradizionali: riguarderà la capacità di sviluppare sistemi in grado di combinare efficienza energetica, riduzione delle emissioni, continuità operativa e accessibilità globale al raffrescamento sostenibile.

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FAQ

Le principali criticità riguardano l’aumento dei consumi elettrici estivi, la gestione dei picchi di domanda e la necessità di ridurre contemporaneamente emissioni dirette e indirette. Dal punto di vista impiantistico, è necessario sviluppare sistemi più efficienti, con refrigeranti a basso GWP, regolazione evoluta e integrazione con accumulo energetico. Inoltre, nei contesti urbani cresce il problema dell’isola di calore, che richiede approcci progettuali integrati tra edificio, impianto e ambiente urbano.

Oltre ai refrigeranti naturali e low-GWP, stanno assumendo importanza tecnologie come free cooling, raffrescamento evaporativo, pompe di calore reversibili e sistemi di thermal storage. Parallelamente, cresce l’utilizzo di EMS/BMS e piattaforme digitali per ottimizzare i consumi in tempo reale. In applicazioni avanzate, anche il recupero di calore e il district cooling stanno diventando strumenti strategici per migliorare efficienza e sostenibilità energetica.

Nel medio periodo si prevede una crescente integrazione tra raffrescamento, energia rinnovabile e digitalizzazione, con sistemi HVAC sempre più intelligenti e adattivi. Le strategie climatiche globali spingeranno verso standard energetici più severi, diffusione di refrigeranti naturali e sviluppo di infrastrutture urbane resilienti. Per il settore HVAC/R, ciò significa un’evoluzione verso soluzioni ad alta efficienza, interconnesse e orientate alla riduzione simultanea di consumi, emissioni e impatto ambientale complessivo.