Refrigerazione a rischio in un supermercato: A-Gas salva la catena del freddo grazie a Rapid Recovery
Un intervento di emergenza nella refrigerazione commerciale mostra come A-Gas abbia garantito continuità operativa e sostenibilità grazie al servizio Rapid Recovery
Nel settore della refrigerazione commerciale un guasto improvviso può trasformarsi rapidamente in un’emergenza critica, come è avvenuto nel Conad Superstore situato all’interno dello Shopping Center dello Juventus Stadium di Torino, dove un problema tecnico ha messo a rischio la continuità della catena del freddo e la conservazione di grandi quantità di prodotti alimentari. In questo difficile contesto, che richiedeva coordinamento, rapidità e precisione di intervento, è entrata in gioco A-Gas, leader globale nel Lifecycle Refrigerant Management (LRM), che ha risolto la situazione grazie al servizio Rapid Recovery.
Da guasto improvviso a rischio critico per la catena del freddo: il contesto dell’intervento
L’intervento di A-Gas è avvenuto su contatto di EptaService, realtà specializzata nella refrigerazione per i settori retail, food & beverage e horeca, che ha rilevato la rottura improvvisa di un condensatore a piastre all’interno del punto vendita torinese. Il guasto di questo componente ha generato un rischio concreto di contaminazione del refrigerante R448A con quantità non controllabili di CO₂, mettendo a repentaglio l’efficienza delle celle di congelamento. A rendere l’operazione ancora più delicata erano le condizioni operative: l’intervento di riparazione doveva svolgersi durante le ore notturne, senza interrompere il servizio di refrigerazione, in un ambiente caratterizzato da temperature particolarmente elevate (oltre 33 °C all’esterno, circa 38 °C nell’area di lavoro).
Rapid Recovery: un servizio di recupero refrigeranti progettato per le emergenze più complesse
A-Gas è prontamente intervenuta, mettendo a disposizione il suo servizio Rapid Recovery, appositamente sviluppato per il recupero in loco dei refrigeranti, anche in situazioni critiche. Attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, Rapid Recovery si distingue per una velocità fino a dieci volte superiore rispetto ai metodi tradizionali e per un approccio “chiavi in mano”, che include tutte le fasi dell’operazione: dall’estrazione del gas alla gestione documentale, dal trasporto fino allo smaltimento o alla valorizzazione del prodotto recuperato, sempre nel pieno rispetto della conformità normativa.
Tra la chiamata del cliente e l’esecuzione dell’intervento sono trascorsi circa dieci giorni, durante i quali A-Gas ha pianificato nel dettaglio le attività insieme ai manutentori di EptaService. Una volta avviate le operazioni, la tempistica è stata rigorosa: alle 21 è iniziato il travaso del gas contaminato, alle 7 del mattino successivo l’impianto risultava già ripristinato e l’area di lavoro completamente smontata.

Recupero, rigenerazione e ripristino dell’impianto: i numeri di un intervento ad alta efficienza
Il bilancio finale dell’intervento è significativo: sono stati recuperati 530 kg di R448A, che sono stati avviati a rigenerazione secondo gli standard internazionali AHRI 700, mentre 780 kg di nuovo R448A sono stati ricaricati all’interno dell’impianto. Il processo ha permesso di evitare sprechi e ridurre le emissioni potenzialmente nocive, oltre a garantire la piena continuità operativa del punto vendita, come richiesto dal cliente.
L’operazione si è svolta in totale sicurezza e nel rispetto delle tempistiche concordate. Un esito che conferma come Rapid Recovery non sia solo una tecnologia avanzata, ma un vero e proprio approccio integrato alla gestione delle emergenze nel settore della refrigerazione: un servizio innovativo, che combina competenze tecniche, flessibilità operativa e attenzione all’ambiente.
Un modello di gestione del refrigerante che unisce competenza tecnica e sostenibilità normativa
Con oltre trent’anni di esperienza e una presenza consolidata a livello globale, A-Gas affianca aziende e operatori della refrigerazione nel loro percorso di transizione, come richiesto anche dal nuovo Regolamento UE 2024/573 sui gas fluorurati. L’intervento al Conad Superstore di Torino dimostra come, anche nelle situazioni più complesse, questo modello permetta di coniugare efficienza, sicurezza e sostenibilità, trasformando un’emergenza in un esempio concreto di buona gestione industriale.
