RadiPac M di ebm-papst: efficienza e alte prestazioni con la nuova girante metallica
RadiPac M di ebm-papst combina girante metallica ad alte prestazioni, tecnologia EC e controllo intelligente per applicazioni di refrigerazione e condizionamento ad alta portata
Nei sistemi di refrigerazione e climatizzazione professionale, il ventilatore rappresenta un componente determinante non soltanto per garantire la portata d'aria richiesta, ma anche per contenere consumi energetici, rumorosità e sollecitazioni meccaniche.
La necessità di movimentare volumi d'aria sempre maggiori, insieme alla richiesta di apparecchiature più efficienti e facilmente controllabili, sta quindi spingendo l'evoluzione dei ventilatori centrifughi verso soluzioni capaci di coniugare aerodinamica, motorizzazione efficiente ed elettronica intelligente.
È in questo scenario che si inserisce RadiPac M di ebm-papst, la versione della famiglia RadiPac caratterizzata dall'impiego di una girante metallica. La nuova generazione è stata sviluppata per applicazioni che richiedono elevate prestazioni e nelle quali l'utilizzo del metallo rappresenta un requisito tecnico o normativo. Tra gli ambiti indicati dal produttore figurano unità di trattamento aria, climatizzazione di precisione, raffreddamento dell'elettronica, cooling tower e altre applicazioni per refrigerazione e condizionamento.
Una nuova girante metallica progettata per migliorare l'aerodinamica
Uno degli elementi centrali dell'evoluzione di RadiPac M è rappresentato dalla girante metallica ad alte prestazioni.
I nuovi processi di formatura e giunzione della lamiera hanno consentito a ebm-papst di realizzare pale tridimensionali con geometrie più complesse e tolleranze produttive ridotte. La girante utilizza cinque pale con geometria 3D ottimizzata, sviluppate per ridurre le perdite aerodinamiche e, allo stesso tempo, garantire un'elevata resistenza meccanica.
Il minore spazio tra girante e bocca aspirante rispetto alla precedente versione metallica contribuisce ulteriormente al miglioramento dell'efficienza. Su richiesta sono inoltre possibili configurazioni ibride con girante metallica e bocca aspirante in materiale plastico, pensate per ridurre ulteriormente questo gap e ottimizzare le prestazioni aerodinamiche.
La scelta del metallo assume particolare rilevanza anche dal punto di vista della sicurezza antincendio. La nuova soluzione è stata sviluppata per rispondere ai requisiti applicativi di mercati nei quali l'utilizzo delle giranti plastiche può essere limitato: in caso di incendio, la girante metallica non fonde e non produce il fumo associato alla combustione dei materiali plastici.
Fino a 50.000 m³/h per le applicazioni ad alta portata
Le prestazioni rendono RadiPac M particolarmente interessante per gli impianti nei quali sono richiesti importanti volumi d'aria.
La terza generazione è disponibile con diametri della girante compresi tra 280 e 800 mm e copre potenze motore da circa 170 W fino a 24 kW. Nelle configurazioni di maggiore taglia può raggiungere una portata di circa 50.000 m³/h a mandata libera, con incrementi di pressione nell'ordine dei 2.500 Pa.
Nel caso della taglia da 800 mm, ebm-papst indica inoltre una portata di circa 30.000 m³/h con un incremento di pressione di 2.000 Pa.
L'aumento della resistenza meccanica della nuova girante consente di raggiungere velocità superiori rispetto alla generazione precedente e quindi di movimentare più aria mantenendo sostanzialmente inalterate le dimensioni del ventilatore.
Questo rapporto tra densità di potenza, dimensioni e portata diventa particolarmente significativo in applicazioni frigorifere e HVAC dove gli spazi disponibili all'interno delle apparecchiature sono limitati ma le esigenze di movimentazione dell'aria rimangono elevate.
Tecnologia EC per adattare il funzionamento alle reali esigenze dell'impianto
Alla nuova aerodinamica si affianca la tecnologia dei motori EC, elemento centrale della famiglia RadiPac.
I ventilatori possono essere regolati attraverso segnale 0–10 VDC oppure MODBUS RTU, consentendo di adeguare la velocità alle effettive necessità di portata dell'impianto. L'elettronica integra inoltre filtri EMC e permette sia il monitoraggio remoto sia l'integrazione di sensori esterni all'interno della logica di controllo del ventilatore.
Per un impianto frigorifero o di climatizzazione questo significa poter evitare, dove l'applicazione lo consente, il funzionamento continuo alla massima velocità e modulare invece la ventilazione in funzione delle condizioni operative.
L'efficienza mantenuta lungo il campo di regolazione, insieme al controllo elettronico, consente quindi di adattare l'assorbimento energetico alla reale richiesta d'aria. I motori EC utilizzati nella nuova generazione sono inoltre progettati senza magneti contenenti terre rare.
Rilevamento automatico delle risonanze per aumentare l'affidabilità
Un altro elemento particolarmente interessante per le applicazioni destinate al funzionamento prolungato è il rilevamento automatico delle risonanze.
Il punto di installazione può infatti generare, a determinate velocità, risonanze specifiche dell'applicazione. Se il ventilatore opera frequentemente in questi intervalli, le vibrazioni possono sottoporre i cuscinetti a sollecitazioni elevate e accelerarne l'usura.
La tecnologia integrata nei RadiPac rileva durante la fase di avviamento le velocità critiche associate all'applicazione. Nel successivo funzionamento queste zone vengono evitate oppure attraversate rapidamente, riducendo le sollecitazioni sul sistema di cuscinetti.
L'obiettivo è aumentare affidabilità e continuità operativa, aspetti particolarmente rilevanti nelle installazioni frigorifere, nei sistemi di climatizzazione di precisione e in generale nelle apparecchiature dove un'interruzione della ventilazione può compromettere il controllo della temperatura.
Installazione compatta e retrofit semplificato
La nuova generazione RadiPac M è stata sviluppata anche pensando all'integrazione nelle apparecchiature esistenti.
Piastra di montaggio e numerosi componenti periferici mantengono infatti dimensioni compatibili o risultano più compatti rispetto alle generazioni precedenti. Anche diversi componenti già installati, come griglie e bocche aspiranti, possono essere mantenuti, semplificando la sostituzione dei ventilatori esistenti.
Sono inoltre previste una configurazione standard e una versione corta. Nella seconda il motore penetra maggiormente all'interno della girante, riducendo la profondità complessiva del gruppo e facilitandone l'impiego quando lo spazio disponibile è limitato.
Questa impostazione rende RadiPac M interessante non soltanto per la progettazione di nuove apparecchiature, ma anche per interventi di retrofit, nei quali migliorare l'efficienza della ventilazione senza modificare in maniera sostanziale il sistema esistente può rappresentare un vantaggio importante.
Ventilazione più efficiente per refrigerazione e cooling
Con la nuova generazione RadiPac M, ebm-papst concentra quindi in un unico sistema girante metallica, aerodinamica ottimizzata, tecnologia EC e gestione elettronica intelligente.
L'elevata portata, la possibilità di raggiungere importanti incrementi di pressione e la disponibilità di potenze fino a 24 kW ne indirizzano l'utilizzo verso applicazioni particolarmente impegnative, dalle torri di raffreddamento alle unità di climatizzazione di precisione, fino ai sistemi di trattamento dell'aria e alle altre applicazioni professionali di refrigerazione e condizionamento.
In un settore nel quale l'efficienza complessiva dell'impianto passa sempre più anche attraverso l'ottimizzazione dei componenti ausiliari, la gestione evoluta della movimentazione dell'aria diventa così parte integrante del percorso verso sistemi frigoriferi più efficienti e controllabili.
