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16.01.2026

Purificazione e liquefazione della CO₂: dalle emissioni a risorsa per la refrigerazione industriale

Le tecnologie di purificazione e liquefazione trasformano la CO₂ da emissione a risorsa per applicazioni industriali e refrigerazione sostenibile. 

Nel contesto della refrigerazione industriale e dei processi del freddo, la CO₂ non è più soltanto un refrigerante naturale o un sottoprodotto da gestire, ma può diventare una risorsa tecnica ed economica.

Le tecnologie di purificazione e liquefazione della CO₂ consentono oggi di recuperare l’anidride carbonica generata da processi industriali o da impianti di produzione energetica, trasformandola in un fluido adatto a molteplici applicazioni. Un approccio che si inserisce pienamente nei modelli di economia circolare e nella crescente attenzione del settore verso soluzioni sostenibili e ad alto valore aggiunto.

 

Dalla CO₂ grezza alla CO₂ liquida: il processo

Il percorso di valorizzazione della CO₂ parte dalla separazione del gas dalle impurità presenti nei flussi di processo.

Attraverso sistemi di trattamento dedicati, la CO₂ viene depurata da umidità e componenti indesiderati fino a raggiungere elevati livelli di purezza, compatibili con diversi impieghi industriali.

La successiva fase di liquefazione, resa possibile grazie a tecnologie tipiche del mondo del freddo e della criogenia, consente di ottenere un prodotto stabile, stoccabile e facilmente trasportabile. Questo passaggio è particolarmente rilevante per il settore della refrigerazione, dove il controllo delle basse temperature e dei cicli termodinamici rappresenta una competenza consolidata.

 

Un’opportunità tecnica per il settore della refrigerazione

Per i professionisti della refrigerazione, la purificazione e liquefazione della CO₂ rappresentano un ambito di innovazione impiantistica che si affianca all’uso tradizionale del refrigerante R744 nei sistemi frigoriferi. Questi impianti permettono di:

  • ridurre le emissioni dirette, intercettando la CO₂ prima del rilascio in atmosfera;
  • valorizzare un sottoprodotto di processo, trasformandolo in un fluido utilizzabile;
  • integrare competenze frigoristiche avanzate, legate alla gestione delle basse temperature e dei gas ad alta pressione.

Dal punto di vista operativo, la CO₂ liquefatta può essere destinata a diversi settori industriali, diventando parte di una filiera che unisce produzione, recupero e utilizzo del gas in modo più efficiente e sostenibile.

 

Verso modelli di refrigerazione più circolari

L’integrazione di sistemi di purificazione e liquefazione della CO₂ si inserisce in una visione più ampia di refrigerazione circolare, in cui il freddo non è solo uno strumento di processo, ma un abilitatore per il recupero e la valorizzazione delle risorse.

Per progettisti, costruttori di impianti e operatori del settore, queste soluzioni aprono nuove prospettive nella progettazione di sistemi complessi e integrati, capaci di coniugare efficienza energetica, riduzione dell’impatto ambientale e nuove opportunità di utilizzo della CO₂ all’interno delle catene industriali.