Focus Transizione refrigeranti e normative

05.01.2026

Mercato globale dei refrigeranti: verso i 36,7 miliardi di dollari entro il 2030

Il mercato globale dei refrigeranti punta ai 36,7 miliardi di dollari entro il 2030, spinto dalla crescita del freddo industriale e dalla transizione verso fluidi a basso GWP.

Il mercato dei refrigeranti sta attraversando una fase di profonda trasformazione, sospinto da due forze convergenti: l’espansione della domanda di raffreddamento e la necessità di ridurre l’impatto ambientale delle tecnologie impiegate.

Le prospettive indicano una crescita costante del settore, che potrebbe raggiungere un valore complessivo di 36,7 miliardi di dollari entro il 2030, delineando uno scenario in cui innovazione, normativa e applicazioni industriali diventano sempre più interconnesse.

 

Crescita della domanda e transizione tecnologica

L’aumento delle esigenze di refrigerazione nei settori industriale, commerciale e logistico continua a sostenere la domanda di refrigeranti a livello globale.

La diffusione della catena del freddo, l’evoluzione del retail alimentare e lo sviluppo delle infrastrutture di stoccaggio e trasporto a temperatura controllata stanno ampliando il perimetro applicativo del freddo industriale.

Parallelamente, il mercato è chiamato a confrontarsi con normative ambientali sempre più stringenti, che spingono verso l’abbandono progressivo dei refrigeranti ad alto GWP.

Questo contesto sta accelerando il passaggio verso fluidi a basso impatto climatico e verso soluzioni tecniche in grado di garantire efficienza energetica, sicurezza operativa e conformità regolatoria nel lungo periodo.

 

Refrigeranti naturali, retrofit e sistemi ibridi

Nel comparto industriale e commerciale, la transizione verso refrigeranti alternativi è ormai un processo strutturale.

L’adozione di CO₂, ammoniaca e idrocarburi cresce soprattutto nelle applicazioni di maggiore scala, dove efficienza e continuità di servizio sono fattori determinanti. Allo stesso tempo, aumentano gli investimenti in tecnologie di retrofit e in sistemi ibridi, pensati per accompagnare la sostituzione dei fluidi tradizionali senza interrompere l’operatività degli impianti esistenti.

Nel retail e nella refrigerazione commerciale, le soluzioni transcritiche e ibride a CO₂ stanno consolidando il proprio ruolo, offrendo un compromesso sempre più efficace tra sostenibilità, prestazioni e sicurezza. Questo approccio consente alle aziende di pianificare la transizione in modo graduale, limitando i rischi tecnici ed economici.

 

Dinamiche geografiche e leadership tecnologica

A livello geografico, l’area Asia-Pacifico continua a registrare i tassi di crescita più elevati, grazie allo sviluppo industriale e all’espansione delle infrastrutture di refrigerazione. In parallelo, l’Europa rafforza la propria posizione come polo di innovazione tecnologica, sostenuta da un quadro normativo avanzato e da politiche di decarbonizzazione che influenzano direttamente l’evoluzione dei refrigeranti.

Il risultato è un mercato sempre più orientato verso soluzioni “future proof”, progettate per rispondere alle esigenze di oggi e alle restrizioni di domani. La scelta del refrigerante diventa così una decisione strategica, capace di incidere sulla competitività, sulla sostenibilità e sulla durata degli investimenti nel tempo.

 

Uno scenario in evoluzione per la filiera HVAC/R

La crescita del mercato dei refrigeranti non è solo una questione di volumi, ma riflette un cambiamento profondo nella struttura della filiera del freddo.

Produttori, progettisti e operatori sono chiamati a confrontarsi con un contesto in cui l’innovazione dei fluidi, la compatibilità impiantistica e la conformità normativa diventano elementi centrali della progettazione.

Per il settore della refrigerazione industriale e commerciale, comprendere queste dinamiche significa anticipare le scelte tecnologiche e posizionarsi in modo consapevole all’interno di un mercato destinato a evolvere rapidamente nei prossimi anni.