Idropulitrice Portatile a Batteria Wipcool C10B per Sistemi HVACR
Idropulitrice portatile a batteria per la pulizia di evaporatori, condensatori e componenti HVACR. Modello C10B compatibile con batterie Li-ion da 18 V (non incluse) e dotato di adattatori per batterie Bosch e Makita inclusi, per prestazioni versatili e mobilità sul campo.
Descrizione
La idropulitrice C10B è progettata per tecnici HVACR che necessitano di una soluzione leggera, portatile e senza fili per la pulizia di componenti come evaporatori, condensatori e superfici alette durante gli interventi di manutenzione su impianti di climatizzazione e refrigerazione.
Grazie alla possibilità di alimentazione tramite batteria agli ioni di litio da 18 V (non inclusa) o tramite un convertitore da rete 220 V a 18 V (optional), questa idropulitrice offre massima flessibilità d’uso anche in assenza di alimentazione elettrica diretta.
Il dispositivo è dotato di avvolgitubo con svolgimento e riavvolgimento facilitato, due livelli di pressione selezionabili e regolatore di pressione integrato con stop automatico, studiati per fornire una pulizia a media pressione che evita di danneggiare le alette degli scambiatori di calore durante le operazioni di lavaggio.
Caratteristiche tecniche
| Parametro | Specifiche |
|---|---|
| Alimentazione principale | Batteria 18 V Li-ion (4 Ah consigliata, non inclusa) |
| Pressione di lavoro | Selezionabile: 3–5 bar / 7–10 bar |
| Portata massima acqua | 4 litri/minuto |
| Potenza | 80 W |
| Peso (senza batteria) | 4,2 kg |
| Tubo ingresso | 2,5 m |
| Tubo uscita | 5 m |
| Attacco batteria standard | AEG/RIDGID |
| Adattatori inclusi | Bosch e Makita (compatibilità batterie) |
| Alimentazione alternativa (optional) | Convertitore 220 V → 18 V 150 W (accessorio separato) |
DOTAZIONE:
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Idropulitrice portatile C10B
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Pistola di erogazione a spruzzo
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Lancia da 37 cm
Temperatura d’uso: non utilizzare la macchina sotto gli 0 °C, perché il motore e la pompa potrebbero subire danni da congelamento.
Filtro ingresso: non rimuovere il filtro d’ingresso dell’acqua; lasciare il filtro intatto e pulirlo regolarmente evita che impurità danneggino la pompa.
Non aggiungere detergenti nell’acqua di lavaggio: l’uso diretto di detergenti può corrodere la pompa e le connessioni.
Ugello ruotabile a 220°
Adattatore per batteria Bosch
Adattatore per batteria Makita
Nota: adattatori per batterie Milwaukee, DeWalt e Panasonic disponibili come accessori separati.
Applicazioni
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Portatile e senza fili: funziona con batterie standard da 18 V (compatibili con gli adattatori inclusi).
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Due livelli di pressione per adattarsi a diverse esigenze di pulizia degli scambiatori.
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Peso contenuto e facile trasporto ideale per interventi HVACR in campo.
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Adattatori batteria inclusi per maggiore compatibilità con sistemi Bosch e Makita.
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Regolatore di pressione con stop automatico per una pulizia controllata e sicura.
Questa idropulitrice è particolarmente adatta per la pulizia manutentiva di scambiatori di calore, evaporatori e condensatori di impianti di climatizzazione e refrigerazione in cui non sia disponibile una presa elettrica diretta, consentendo interventi rapidi e versatili sul campo.
Documentazione disponibile
FAQ
Il mercato parallelo degli HFC impatta soprattutto la refrigerazione commerciale e la manutenzione degli impianti esistenti, in particolare nella GDO e nei sistemi split/VRF ancora basati su gas fluorurati. In questi contesti, la disponibilità di refrigerante a basso costo ma non tracciato altera le dinamiche di approvvigionamento e può influenzare le scelte manutentive. Per progettisti e facility manager diventa quindi cruciale valutare la conformità della filiera e pianificare retrofit verso soluzioni alternative più stabili dal punto di vista normativo.
La diffusione di HFC non conformi introduce rischi legati alla qualità del refrigerante, alla sicurezza degli impianti e alla tracciabilità delle operazioni. Dal punto di vista normativo, si generano distorsioni rispetto al regolamento F-Gas, con difficoltà nei controlli e nella gestione delle quote. Operativamente, questo può tradursi in prestazioni non garantite, maggiore rischio di guasti e problematiche durante le verifiche ispettive, rendendo fondamentale per gli operatori affidarsi a fornitori certificati.
I ritardi nella diffusione di alternative ai refrigeranti tradizionali creano incertezza nelle decisioni di investimento, soprattutto per impianti con ciclo di vita lungo. I progettisti devono bilanciare la necessità di conformità futura con la sostenibilità economica immediata, valutando soluzioni retrofit o sistemi ibridi. Questo scenario richiede un approccio flessibile, orientato all’analisi LCC e alla predisposizione degli impianti per una futura conversione verso refrigeranti a basso GWP, riducendo il rischio di obsolescenza tecnologica.
