GK-Lab KryonLeakGuard Turafalle per Microperdite nei Sistemi HAVCR e AUTO
KryonLeakGuard è un sigillante di nuova generazione, non polimerico, progettato per riparare in modo permanente le microperdite nei sistemi di condizionamento e refrigerazione. Grazie alla sua formula "intelligente", sigilla falle su componenti in metallo e gomma senza rischi di ostruzione per il compressore o le stazioni di recupero.
Descrizione
KryonLeakGuard rappresenta la soluzione definitiva e tecnologicamente avanzata per la gestione delle microperdite nei sistemi HVACR e automotive. A differenza dei sigillanti tradizionali che possono causare danni a lungo termine, questo prodotto adotta un approccio non invasivo e sicuro per l'impianto.
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Tecnologia Non Polimerica: La formula è totalmente priva di polimeri; ciò significa che il prodotto non reagisce con l'umidità o l'ossigeno per indurirsi. La riparazione avviene tramite la deposizione meccanica di particelle microscopiche solo nel punto della falla, evitando il rischio di ostruire valvole di espansione, capillari o componenti delicati del compressore.
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Azione Duale (Metallo e Gomma): Il prodotto è estremamente efficace nel sigillare micro-crepe su tubazioni in rame e alluminio, ma agisce con la stessa efficienza sulle guarnizioni in gomma (O-ring), ripristinandone l'elasticità e la tenuta.
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Prevenzione e Protezione: Una volta inserito, KryonLeakGuard rimane attivo nel circuito, agendo come una protezione costante contro future perdite e riducendo la corrosione interna delle tubazioni. Questo garantisce che l'impianto mantenga la massima efficienza energetica nel tempo.
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Sicurezza per il Tecnico: È compatibile con tutti i gas refrigeranti (inclusi R32, R134a, R1234yf e HFO) e tutti i tipi di lubrificanti. Inoltre, non danneggia le stazioni di recupero e carica durante le operazioni di manutenzione.
Caratteristiche tecniche
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Tipo: Sigillante non polimerico ad alto rendimento.
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Applicazione: Sistemi AC residenziali, refrigerazione commerciale, condizionamento automotive.
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Vantaggi: Riparazione permanente, non ostruisce i componenti, previene la corrosione.
Applicazioni
KryonLeakGuard è disponibile in formati studiati per ogni scenario applicativo, dalla singola siringa "ready-to-use" alle confezioni industriali:
| Formato | Confezionamento | Applicazione |
| Siringa da 8 ml | Singola (1 pz) | Sistema pronto all'uso con erogatore a siringa per inserimento rapido. |
| Cartuccia da 8 ml | Singola (1 pz) | Formato standard per l'uso con adattatori specifici e pistola GK-Gun SMART |
| Cartuccia da 48 ml | Singola (1 pz) | Ideale per impianti di grandi dimensioni; richiede pistola GK-Gun PRO. |
| Multipack Siringhe | Box 24 x 8 ml | Confezione professionale con 24 siringhe pronte all'uso. |
| Multipack Cartucce 8 ml | Box 24 x 8 ml | Fornitura per officine e manutentori in formato cartuccia. |
| Multipack Cartucce 48 ml | Box 24 x 48 ml | Confezione industriale con espositore per interventi su larga scala. |
KryonLeakGuard di GK-Lab è l'alleato indispensabile per eliminare le perdite in modo sicuro, garantendo un risparmio energetico immediato e prolungando la vita operativa di ogni impianto.
FAQ
No, la certificazione F-Gas non è sufficiente da sola. La Commissione Europea ha chiarito che il regolamento F-Gas e le direttive europee sulla salute e sicurezza sul lavoro operano su piani distinti e complementari. La certificazione affronta gli aspetti legati alla gestione tecnica dei refrigeranti, inclusi infiammabilità, pressione e tossicità, ma non sostituisce gli obblighi del datore di lavoro in materia di valutazione dei rischi, formazione, sorveglianza sanitaria e dispositivi di protezione individuale. Per i tecnici che operano con propano, anidride carbonica e ammoniaca restano quindi pienamente applicabili le direttive sulla sicurezza occupazionale, a partire dalla Direttiva Quadro 89/391/CEE.
Un'azienda che opera con ammoniaca (R717) deve garantire che il tecnico, oltre alla certificazione F-Gas, sia in possesso del patentino per gas tossici previsto dalla normativa italiana. L'impresa è inoltre tenuta a effettuare una valutazione del rischio chimico e ATEX specifica per la sostanza, tenendo conto della tossicità e delle potenziali atmosfere esplosive che possono generarsi durante le attività di manutenzione. Formazione, procedure operative, documentazione e dispositivi di protezione devono essere calibrati sulle caratteristiche del fluido trattato, in un'ottica di integrazione tra quadro ambientale, quadro chimico e quadro sulle atmosfere esplosive.
La diffusione di CO₂, propano e ammoniaca richiede un ampliamento del perimetro formativo tradizionalmente legato alla certificazione F-Gas. Accanto alle competenze sulla gestione dei refrigeranti, diventa centrale una formazione strutturata sui rischi specifici dei fluidi naturali, tra cui infiammabilità, gestione delle alte pressioni, tossicità e classificazione delle zone ATEX. A livello europeo progetti come LIFE SKILLSAFE stanno lavorando alla costruzione di un quadro comune di competenze per la manutenzione in sicurezza degli impianti a refrigeranti naturali, a conferma che la qualificazione del personale è oggi un elemento strategico per la filiera HVAC/R.
