Frigoriferi da negozio: fino al 67,5% di risparmio energetico con interventi mirati
Nei punti vendita i frigoriferi possono ridurre i consumi fino al 67,5% grazie a ottimizzazioni operative, manutenzione e tecnologie di controllo avanzate.
Nella refrigerazione commerciale, i frigoriferi da negozio rappresentano una delle principali voci di consumo energetico.
Eppure, i margini di miglioramento sono ancora molto ampi. Analisi recenti mostrano come, attraverso ottimizzazioni operative e interventi tecnici accessibili, sia possibile ridurre i consumi energetici di queste apparecchiature fino al 67,5%.
Un potenziale rilevante, che apre nuove prospettive per la riduzione dei costi operativi e dell’impatto ambientale nel retail alimentare.
Dove si nasconde l’efficienza: interventi tecnici e gestionali
Gran parte del risparmio non dipende da soluzioni radicali, ma da una gestione più attenta degli impianti esistenti.
Il controllo dei parametri operativi, come l’ottimizzazione delle temperature di condensazione quando le condizioni lo consentono, può incidere in modo significativo sui consumi. A questo si affianca il ruolo cruciale della manutenzione: condensatori sporchi, superfici di scambio termico incrostate o circuiti non correttamente controllati riducono drasticamente l’efficienza dei sistemi frigoriferi.
Ulteriori benefici derivano dall’adozione di apparecchiature di nuova generazione e dall’integrazione di sistemi di monitoraggio e controllo intelligenti, in grado di rilevare anomalie, regolare automaticamente i setpoint e adattare il funzionamento alle reali esigenze del punto vendita.
Impatto sul retail e opportunità per la refrigerazione commerciale
Se applicate su larga scala, queste misure potrebbero generare risparmi energetici e riduzioni di emissioni molto significativi per il settore del freddo commerciale.
Per operatori e gestori di punti vendita, investire in manutenzione proattiva, aggiornamento tecnologico e sistemi di controllo avanzati diventa una leva strategica per contenere i costi e migliorare la sostenibilità.
In mercati caratterizzati da costi dell’energia elevati, ogni punto percentuale di efficienza recuperata si traduce in un vantaggio competitivo concreto, oltre a rafforzare il posizionamento ambientale delle insegne della GDO.
Limiti applicativi e condizioni per ottenere i risultati
Non tutti i contesti presentano le stesse condizioni di partenza. Impianti datati, componenti non aggiornabili o l’assenza di una manutenzione strutturata possono limitare l’applicazione delle ottimizzazioni.
Inoltre, senza personale formato e strumenti di controllo adeguati, il potenziale di risparmio rischia di rimanere inespresso.
Per avvicinarsi ai livelli di efficienza indicati, è necessaria una strategia integrata che combini aggiornamento tecnologico, pianificazione della manutenzione, utilizzo di sensori e sistemi di controllo e una gestione più consapevole degli impianti frigoriferi.
