Assofrigoristi convoca gli Stati Generali: il futuro della refrigerazione passa da chi lavora sul campo
Assofrigoristi riunisce la filiera del freddo il 26 novembre 2026 a Mogliano Veneto, per trasformare nuove regole, tecnologie ed esperienze operative in una direzione condivisa
Assofrigoristi, l’Associazione Italiana Frigoristi, promuove gli Stati Generali del Freddo e del Clima: un appuntamento nato per dare voce ai professionisti e mettere a confronto tecnici, imprese, associazioni e istituzioni sulle trasformazioni che stanno ridefinendo il settore.
La refrigerazione sta infatti attraversando un cambiamento profondo.
Cambiano i refrigeranti, evolvono le tecnologie, aumentano le responsabilità ambientali e diventano più articolati gli obblighi che regolano la progettazione, l’installazione, la gestione e la manutenzione degli impianti.
Ma ogni trasformazione, per diventare concreta, deve passare dal lavoro di chi opera sul campo.
Il frigorista si trova nel punto in cui le nuove regole devono diventare procedure applicabili, le innovazioni tecnologiche devono tradursi in impianti affidabili e gli obiettivi ambientali devono convivere con sicurezza, continuità operativa ed efficienza.
Per portare il punto di vista di questi professionisti al centro del confronto, Assofrigoristi ha ideato e organizzato gli Stati Generali del Freddo e del Clima, in programma il 26 novembre 2026 presso il Move Hotels di Mogliano Veneto.
Una giornata per discutere le trasformazioni in corso e contribuire alla costruzione di una direzione condivisa per l’intera filiera.
Quando il cambiamento arriva sugli impianti
Le nuove regole sui gas fluorurati e la progressiva diffusione di refrigeranti a minore impatto ambientale stanno modificando scelte tecniche, procedure e responsabilità.
Non si tratta semplicemente di sostituire un fluido con un altro. Ogni cambiamento può incidere sulla progettazione degli impianti, sulla scelta dei componenti, sulla sicurezza, sulle modalità di installazione e sulle attività di manutenzione.
Tecnologie, refrigeranti e applicazioni differenti richiedono conoscenze specifiche, strumenti adeguati e un aggiornamento costante.
La transizione assume quindi una dimensione molto concreta. Entra nelle centrali frigorifere, nei punti vendita, negli stabilimenti industriali, nella logistica e in tutti i luoghi nei quali la continuità della catena del freddo è essenziale.
È qui che il ruolo dei tecnici diventa decisivo. Ed è da qui che, secondo Assofrigoristi, deve partire il confronto sul futuro del settore.
Una norma non basta a realizzare la transizione
Le regole definiscono obiettivi, limiti e responsabilità. La loro efficacia, però, dipende anche dalla possibilità di applicarle correttamente nelle diverse condizioni operative.
Tra una disposizione normativa e un impianto funzionante esiste un passaggio essenziale: il lavoro delle persone.
Sono i tecnici a dover interpretare le indicazioni, valutare le condizioni reali, individuare le soluzioni più adatte e garantire nel tempo sicurezza, prestazioni e conformità.
Per questo l’esperienza di chi lavora sugli impianti non può essere coinvolta soltanto alla fine del processo, quando le decisioni sono già state prese.
Assofrigoristi lavora per rappresentare la professione del frigorista e portarne le esigenze nei luoghi in cui vengono definiti norme, standard e priorità. Gli Stati Generali nascono come un ulteriore passo in questa direzione.
Ascoltare il campo significa comprendere quali difficoltà emergono nell’applicazione delle regole, quali competenze devono essere rafforzate e quali strumenti sono necessari per rendere il cambiamento realmente sostenibile.
Un confronto che parte dai frigoristi
Gli Stati Generali del Freddo e del Clima metteranno in comunicazione le diverse componenti della filiera.
Tecnici, imprese, produttori, associazioni e istituzioni osservano spesso la stessa trasformazione da prospettive differenti. Creare un’occasione di confronto significa permettere a queste esperienze di incontrarsi e contribuire all’individuazione di priorità comuni.
L’obiettivo di Assofrigoristi non è limitarsi a descrivere i cambiamenti in corso, ma aprire un dialogo su come affrontarli.
Quali competenze serviranno alla refrigerazione dei prossimi anni? Come accompagnare i professionisti nell’adozione di nuove tecnologie e nuovi refrigeranti? Come rendere più diretto il dialogo tra chi definisce le regole e chi deve applicarle? Come riconoscere il valore di una professione dalla quale dipendono attività e servizi essenziali?
Sono domande che riguardano l’intera filiera e che richiedono risposte costruite attraverso un confronto concreto.
Da esecutori a interlocutori
Il frigorista non è più soltanto il tecnico chiamato a intervenire quando un impianto non funziona.
Oggi è responsabile dell’efficienza, della sicurezza e della continuità operativa degli impianti. Deve conoscere refrigeranti con caratteristiche differenti, utilizzare strumenti sempre più evoluti, confrontarsi con sistemi digitali e aggiornarsi rispetto a un quadro normativo in continua evoluzione.
La professione è cambiata perché è cambiato il contesto nel quale viene esercitata.
Questo aumento di competenze e responsabilità deve tradursi anche in un maggiore riconoscimento del ruolo e in una partecipazione più concreta alle decisioni che determinano il futuro del settore.
Con gli Stati Generali, Assofrigoristi vuole contribuire proprio a questo passaggio: fare in modo che chi rende possibile la transizione non sia considerato soltanto un esecutore, ma un interlocutore competente nella costruzione delle scelte.
Il freddo trova una voce comune
La refrigerazione è essenziale per la conservazione alimentare, la distribuzione, la logistica, l’industria e numerosi processi produttivi.
Quando funziona correttamente rimane spesso invisibile. Il suo valore diventa evidente soprattutto quando si verifica un’interruzione.
Rendere visibile il freddo significa quindi rendere visibili anche le persone, le imprese e le competenze che ne garantiscono ogni giorno il funzionamento.
Da vent’anni Assofrigoristi opera per rappresentare questi professionisti, favorirne il riconoscimento e sostenerne la crescita tecnica e professionale.
Gli Stati Generali del Freddo e del Clima vogliono ampliare questa azione, riunendo le diverse voci della filiera e costruendo una visione più consapevole del ruolo economico, ambientale e sociale della refrigerazione.
Perché il freddo conta. E ora deve contare anche chi lo rende possibile.
Il 26 novembre il settore si incontra
Gli Stati Generali del Freddo e del Clima, ideati e organizzati da Assofrigoristi, si svolgeranno:
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26 novembre 2026, dalle ore 9:30
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Move Hotels, via Bonfadini 1, Mogliano Veneto (TV)
La giornata riunirà professionisti, imprese, associazioni e istituzioni per confrontarsi sul presente e sul futuro del settore.
Partecipa agli Stati Generali del Freddo e del Clima di Assofrigoristi. Consulta il programma e iscriviti!
Le aziende interessate a sostenere l’iniziativa possono trovare, nella stessa pagina, anche le informazioni dedicate alle opportunità di sponsorizzazione.
