Fieldpiece MR45 Recuperatore Digitale di Gas Refrigerante da 1 HP
Il Fieldpiece MR45INT è un recuperatore di gas refrigerante digitale ad alte prestazioni con motore DC da 1 HP (0,75 kW) e display LCD integrato, progettato per gestire rapidamente il recupero di refrigeranti in modalità push/pull con una capacità di circa 430 kg/ora. Compatibile con refrigeranti di classe A2L come R32 e con numerosi altri refrigeranti HVACR comuni, è uno strumento affidabile per tecnici professionisti.
Descrizione
Il Fieldpiece MR45INT rappresenta una soluzione moderna e avanzata per il recupero di gas refrigerante in ambito HVACR. Dotato di un motore a corrente continua intelligente a velocità variabile, questo recuperatore adatta automaticamente la potenza per ottimizzare il recupero sia in fase liquida sia in fase vapore, consentendo prestazioni elevate anche con tensioni di alimentazione variabili o in condizioni di rete non ottimale.
Il condensatore di grandi dimensioni e il compressore bicilindrico oil‑less assicurano un recupero efficiente, mentre il display LCD retroilluminato con messaggi di stato rende semplice monitorare il funzionamento in tempo reale. Grazie al design leggero (circa 10 kg) con porte di collegamento facilmente accessibili, è comodo da trasportare e utilizzare sul campo. Questo modello include inoltre un sistema di purga automatica che massimizza l’efficienza del recupero e riduce al minimo il refrigerante residuo nella macchina.
Caratteristiche tecniche
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Motore DC da 1 HP (0,75 kW) con controllo intelligente della velocità per prestazioni ottimizzate.
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Capacità di recupero di circa 430 kg/ora in modalità push/pull con refrigerante R410A.
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Display LCD retroilluminato con messaggi di stato, facile da leggere anche in condizioni di luce ridotta.
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Automazione della purga con singola valvola dial per l’autopurga; semplifica l’operazione e massimizza il recupero.
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Design resistente all’acqua e portatile (circa 10 kg), con spazio di stivaggio per il cavo di alimentazione.
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Compressore oil‑less bicilindrico con cilindri in ceramica a lungo ciclo di vita.
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Range di tensione operativa: circa 190 – 255 V AC monofase (compatibile anche con cadute di tensione fino a ~95 V).
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Sensori di pressione di ingresso e di mandata con ampia gamma di misura (da circa -76 cmHg a 600 psig).
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Risoluzione e unità di misura: 5 kPa, 1 psig, 0,05 bar, 0,01 MPa.
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Pressione di intervento alta: circa 3850 kPa (558 psig) nominale.
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Vacuum finale: circa 38 cmHg (14,9 inHg).
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Dimensioni: circa 376 × 250 × 344 mm; Peso: circa 10 kg.
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Gamma di temperatura di utilizzo tipica: ~0 °C – 43 °C; stoccaggio: ~‑20 °C – 60 °C.
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Filtraggio all’attacco di aspirazione: schermo a reticella da ~9 mm in acciaio inox.
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Compatibile con refrigeranti: R32, R134A, R1234yf, R1234ze, R404A, R407C, R410A e molte altre miscele (includendo refrigeranti di classe A2L).
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Sistema con rapporto di taratura incluso (certificato conforme).
Applicazioni
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Recupero di gas refrigerante da impianti climatizzazione residenziali e commerciali e sistemi di refrigerazione.
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Operazioni di manutenzione, smontaggio o retrofit HVACR, dove è necessario estrarre e contenere il refrigerante.
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Recupero efficiente in fase liquida e vapore con funzioni intelligenti di controllo del motore.
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Uso diretto sul campo grazie a design leggero e portatile, comodo per tecnici HVACR in cantiere.
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Compatibile con un’ampia gamma di refrigeranti, inclusi i refrigeranti A2L (es. R32, R1234yf).
Documentazione disponibile
FAQ
I PFAS (sostanze per- e polifluoroalchiliche) sono una vasta famiglia di composti chimici utilizzati in molti settori industriali grazie alla loro elevata resistenza al calore e alla degradazione. Proprio questa stabilità li rende estremamente persistenti nell’ambiente e negli organismi viventi, motivo per cui sono spesso definiti “forever chemicals”.
Secondo studi della Commissione europea, se l’attuale livello di contaminazione da PFAS dovesse continuare senza interventi normativi, i costi per l’Europa potrebbero arrivare a circa 440 miliardi di euro entro il 2050, considerando spese sanitarie, bonifiche ambientali e trattamento delle acque contaminate.
Molte tecnologie industriali utilizzano sostanze fluorurate o materiali correlati alla chimica dei PFAS. Per questo eventuali restrizioni europee potrebbero influenzare la disponibilità di alcune sostanze e spingere il settore HVAC/R a sviluppare soluzioni tecnologiche alternative e processi più sostenibili.
